LA VIOLENZA SULLE DONNE DELLO SLUM È UN’EMERGENZA. IL COVID L’HA PEGGIORATA

All’interno dello slum la violenza sulle donne è da sempre un’emergenza.

Migliaia di donne subiscono violenza da parte di persone vicine, spesso padri o compagni.
Non hanno accesso a servizi igienici privati e più in generale vivono una situazione di promiscuità costante, che le sottopone ad ancora più rischi. La stigmatizzazione del ciclo mestruale, l’impossibilità per migliaia di bambine di frequentare la scuola, i matrimoni forzati e l’incidenza molto alta di gravidanze precoci ed indesiderate non fa che peggiorare la situazione.

Nelle baraccopoli la cultura del rispetto dei diritti delle donne fatica ancora a diffondersi. Gli stupri sono quindi numerosissimi e non vengono spesso denunciati; nella comunità è diffusa la convinzione che sia diritto di un marito o di un padre educare una donna tramite la violenza.

La situazione è molto complicata, ed è per questo che noi lavoriamo per difendere i diritti delle donne dello slum.

Ci troviamo però davanti ad un ulteriore peggioramento della condizione delle donne nelle baraccopoli. Il Covid ne è la causa. Gli attivisti per i diritti umani in Kenya hanno infatti lanciato un allarme: la violenza di genere sarebbe aumentata a causa del lockdown che ha interessato il paese, soprattutto a causa delle restrizioni della libertà di movimento degli abitanti.

Il lockdown ha portato alla chiusura delle scuole, che nello slum non garantiscono soltanto l’accesso all’istruzione per migliaia di bambini e bambine, ma anche un pasto giornaliero ed un luogo sicuro in cui passare la propria giornata.

Ha portato ad un aumento repentino della disoccupazione, con migliaia di posti di lavoro persi e senza alcuna garanzia o welfare che migliorasse la situazione.

Violenze domestiche sempre più numerose, mariti che spesso abbandonano la famiglia lasciandola indifesa, frustrazione e rabbia in costante aumento sono le naturali conseguenze di una situazione sempre più insostenibile.

Secondo l’esperta di Africa subsahariana Agnes Odhiambo:

“La violenza di genere avviene principalmente per due motivi. Uno verte sul potere ed il controllo; l’altro sulla disuguaglianza. Il Covid ha creato una situazione in cui le persone sono chiuse in casa e sono sempre più povere. È un ambiente perfetto per rendere più violenti uomini che hanno già mostrato comportamenti violenti, e per rendere violenti altri che invece non lo sono mai stati. Questo a causa dello stress e della sensazione di perdere il controllo. Per ribadire la propria mascolinità hanno bisogno di esercitare dominio su qualcosa”.

La frustrazione per una realtà fuori controllo crea Una spirale di violenza sempre più preoccupante.

Articoli del blog

DISTRIBUIRE ASSORBENTI IGIENICI GRATUITI ALLE BAMBINE DELLO SLUM Nelle baraccopoli nessuna donna può permettersi gli assorbenti, ed è vittima della Period Poverty. Tra i tanti diritti che noi abbiamo ormai acquisito c’è anche questo prodotto igienico a cui tutte le donne occidentali oggi hanno accesso, seppur spesso ad un costo eccessivo. Nelle baraccopoli diventa un […]

IL NOSTRO MANIFESTO, I DIRITTI DELLE BARACCOPOLI AZIONI CONCRETE, NON SOLO PAROLE! I diritti elementari in uno slum africano non solo sono negati o calpestati, ma la speranza di ottenerli è solo un miraggio. In Africa centinaia di milioni di persone vivono in slum, baraccopoli o in zone rurali dove i diritti, specie per le […]

DIFENDERE I DIRITTI DELLE DONNE, L’IMPEGNO DI ALICE La realtà delle baraccopoli calpesta il diritto di donne e bambine ad avere un’assistenza sanitaria vera ed un aiuto psicologico continuativo e adeguato. Cosi come calpesta centinaia di diritti che per noi europei è naturale avere, e sarebbe impensabile il contrario. Beh, non è così! In tutta […]